21 marzo Ore 02:05

SPORT: Modificare la Costituzione per tutelare attività sportive e ricreative

e1848407-4291-44f2-a89f-cc4ea156195b..jpg Agli inizi del XX secolo viene istituito il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e l'attenzione verso lo sport del regime fascista provoca l'inserimento del CONI nell'organizzazione statuale in virtù di una serie di statuizioni legislative che tendono a coinvolgere sempre più lo Stato nella gestione e nel controllo di tali attività.
In una società sempre più segnata dal dilagare della delinquenza organizzata e dal diffondersi dell'uso della droga, l'esercizio dell'attività sportiva agonistica o amatoriale assume, per generalizzata convinzione, grande rilievo sociale, perché la pratica sportiva tende a togliere i giovani dalla strada, indirizzandoli a un miglior impiego del tempo libero in un contesto storico caratterizzato da straor- dinari livelli di disoccupazione, e abituandoli all'osservanza di regole di vita rispettose di se stessi e del prossimo, improntate a lealtà e ad onore.
Manca tuttavia, ancora, nella nostra Carta costituzionale, un esplicito riferimento allo sport, salvo quello indiretto dell'articolo 32 sul diritto alla salute.
Elevare a livello costituzionale il diritto allo svolgimento dell'attività sportiva, in- tesa come momento ricreativo ma anche di educazione e di rigenerazione spirituale è una proposta che allineerebbe lo Stato italiano ad altri Stati europei che già hanno assunto da tempo questa determinazione e che riconoscono tale diritto per tutti i cittadini, come diritto primario degno della massima tutela.
Elevare a rango costituzionale il diritto all'attività sportiva e ricreativa significa accogliere e tutelare un'istanza che si avverte presente nella nazione, rivolta ai comuni, alle regioni e allo Stato, di praticare lo sport e non soltanto di vederlo praticare.
Prima conseguenza diretta alla costituzionalizzazione del diritto all'attività sportiva e ricreativa dovrebbe essere l'approvazione di una normativa che sancisca l'obbligatorietà degli impianti sportivi in ogni edificio scolastico di nuova costruzione, estendendo tale obbligo agli edifici universitari, nonché l'obbligo di realizzare impianti per lo svolgimento della pratica sportiva al servizio delle comunità cittadine in proporzione al numero dei prati- canti. Il tutto in un'ottica di decentramento organizzativo conferendo agli enti locali (regioni e comuni) i mezzi e le autonomie necessari alla realizzazione del dettato costituzionale.

PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE

ART. 1.

1. All'articolo 32 della Costituzione sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
« La Repubblica riconosce e favorisce il diritto allo svolgimento dell'attività sportiva e ricreativa. La legge assicura la realizzazione degli strumenti idonei a garantire l'esercizio libero e gratuito dell'attività di cui al terzo comma ». « Indietro

Condividi l'articolo

Facebook share Twitter share
Cerca nel sito...

Focus on...

You need Flash player 8+ and JavaScript enabled to view this video.
» Guarda il video

Eventi

25/10/2013

Legge elettorale e riforma della Costituzione - Orvieto 28 ottobre ore 18.30

ApertaMenteOrvieto Associazione Culturaleorganizza un incontro pubblico sul tema"Legge elettorale e riforma della Costituzione"lunedì 28 ottobre 2013 ore 18.30presso...
Leggi tutto »

Gallery

Iscriviti alla Newsletter



Seguici su twitter Guardaci su youtube